COS'É IL NIDO DEL COLIBRÌ DI PIACENZA?

L'idea è partita da Valeriano Scassa, per gli amici Wally, che aveva alle spalle un percorso decennale nel mondo del volontariato e dell'attivismo LGBT, che dopo aver preso contatto con l'associazione il Grande Colibrì per seguire alcuni casi di migranti gay a Piacenza, aveva discusso l'opportunità di portare avanti la mission dell'associazione attraverso delle videorassegne stampa internazionali aperte al pubblico (a partire dal maggio 2017) e, in un secondo tempo, inaugurare un gruppo di sostegno specifico per i migranti LGBT del territorio, e in particolare per i richiedenti asilo e i rifugiati (a partire dal novembre 2017).

Così è nato il Nido del Colibrì di Piacenza.
 

In seguito, grazie alla collobarazione di alcuni volontari molto motivati e al supporto del Grande Colibrì, le attività sono state potenziate, e hanno avuto dei riscontri a livello nazionale, quando hanno permesso al Grande Colibrì di vincere il bando per il Progetto PartecipAzione di INTERSOS e UNHCR (CLICCATE QUI per il report completo), che ci ha anche permesso di iniziare a collaborare in maniera più diretta proprio con UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati), per fornire un supporto migliore ai richiedenti asilo e ai rifugiati che si rivolgono a noi.

Attualmente le nostre attività sono suddivise fra la videorassegna stampa serale che portiamo avanti a venerdì alternati presso SPAZIO 2 (in via 24 Maggio 51 a Piacenza) e i meeting che si rivolgono prettamente ai migranti, a sabati alternati (in un luogo protetto, per non fargli correre rischi).

Ovviamente cerchiamo di supportare i migranti che si rivolgono a noi nell'ottica di un percorso di integrazione e supporto che sia il più completo possibile, e non solo per aiutarli a capire come esporre la loro situazione alle Commissioni Territoriali che valuteranno le loro richieste di asilo. E questo, inevitabilmente, ci porta a sopperire alle carenze che spesso si manifestano nelle loro strutture di accoglienza e ai disagi supplementari che spesso devono subire in quanto persone LGBT.

Comunque il nostro scopo principale è quello di renderli più sicuri, indipendenti e integrati, e soprattutto capaci di fare comunità e di supportarsi a vicenda. Anche perchè, in quanto migranti LGBT,  rischiano sempre di essere emarginati dai loro connazionali (o peggio), per poi ritrovarsi anche in Italia a dover affrontare le stesse situazioni che si erano lasciati alla spalle quando sono scappati alla ricerca di vita diversa. Quindi per noi è molto importante anche promuovere il concetto di  "famiglia elettiva", anche in un'ottica interetnica e interculturale.


Il Grande Colibrì è un'associazione che opera in senso intersezionale, anche perchè a monte cerca di dare una voce a tutte le minoranze (etniche, religiose, ecc) all'interno della minoranza LGBT, e ovviamente anche il Nido del Colibrì non si pone in maniera autoreferenziale. Tuttavia, poichè deve rendere conto delle sue azioni anche a delle persone che si trovano in situazioni estremamente delicate e vulnerabili, e che non devono assolutamente correre il rischio di essere strumentalizzate (o di subire le conseguenze negative di qualche scelta poco ponderata), il Grande Colibrì cerca di valutare sempre con la massima attenzione le sue prese di posizione e i suoi interlocutori.

Attualmente il Nido del Colibrì di Piacenza fornisce anche un supporto di orientamento legale per i migranti LGBT e di accompagnamento medico, ma ovviamente chiunque avesse delle idee e del tempo libero per darci una mano può farsi avanti.

IMPORTANTE. Alle videorassegne stampa serali e alle nostre attività aperte al pubblico tutti sono benvenuti, ma per collaborare alle nostre attività che coinvolgono i migranti è indispensabile fare un percorso di formazione con noi, e soprattutto bisogna essere portati per questo tipo di attività.

Per avere maggiori informazioni sulle nostre attività, o per farvi avanti, potete contattarci all'indirizzo mail:

piacenza@ilgrandecolibri.com




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